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A.N.CO.M.
ASSOCIAZIONE NAZIONALE COOPERATIVE MEDICHE
Articolo 1
Cooperazione e carta costituzionale
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“La Repubblica riconosce la funzione sociale della cooperazione a carattere di mutualità e senza fini di speculazione privata. La legge ne promuove e favorisce l’incremento con i mezzi più idonei e ne assicura, con opportuni controlli, il carattere e le finalità. ” Art. 45 della Costituzione della Repubblica Italiana”
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Articolo 2
Cooperazione libertà e democrazia
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“Una cooperativa è un’associazione autonoma di individui che si uniscono volontariamente per soddisfare i propri bisogni economici, sociali e culturali, e le proprie aspirazioni attraverso la creazione di una società di proprietà comune e democraticamente controllata” (dalla Dichiarazione di identità approvata al Congresso di Manchester dell’Alleanza Cooperativa Internazionale nel 1995).
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Articolo 3
Cooperazione, solidarietà e patto intergenerazionale
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La cooperativa tende a conservarsi e a crescere nel tempo, per le generazioni future, alimentando un circuito virtuoso d’investimento e innovazione ed il trasferimento delle competenze e abilità fra soci anziani e giovani. Condividendo gli stessi valori, le cooperative attuano fra loro forme di solidarietà sia nello sviluppo che nel consolidamento sul mercato. Ciò consente a qualunque impresa di essere parte integrante di un movimento che vuole affermare valori di efficienza e solidarietà. Per questo, come affermato dall’Alleanza Cooperativa Internazionale, le cooperative rafforzano il movimento lavorando insieme, attraverso strutture, locali, regionali, nazionali e internazionali, e lavorano per uno sviluppo sostenibile delle proprie comunità attraverso politiche approvate dai propri soci.
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Articolo 4
Cooperazione e responsabilità sociale
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Il valore della responsabilità sociale, nelle sue innumerevoli definizioni, fa riferimento all’attenzione da porgere nei confronti di tutti i soggetti coinvolti dall’operato della cooperativa. Nello specifico l’opera delle cooperative è rivolta ad uno sviluppo dell’umanità sostenibile da un punto di vista ambientale, sociale ed economico.
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Articolo 5
Cooperative di medicina generale
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Le cooperative di Medicina Generale, per statuto, sono costituite da soci in prevalenza medici di medicina generale.
Le cooperative di medicina generale gestiscono con efficienza ed efficacia i fattori di produzione nell’assistenza primaria. Sono forme societarie caratterizzate: a) assenza di scopo di lucro; b) porta aperta perché l’ammissione ed il recesso dei soci è libero e semplice nella procedura; c) principio fortemente partecipativo di “una testa un voto” che risulta particolarmente appropriato alle professioni intellettuali.
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Articolo 6
L’Associazionismo cooperativo e la professione del medico di medicina generale
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L’associazionismo cooperativo nell’assistenza primaria si sta rivelando uno strumento prezioso per affrontare la nuova complessità della professione del medico di medicina generale nell’era dello sviluppo dalla scienza e della tecnica.
Le cooperative di medicina generale, forme associative con personalità giuridica e capacità d’impresa, liberano il medico da tutti gli aspetti organizzativi e gestionali, e gli consentono di dedicarsi alle attività ed ai compiti clinici e di promozione della salute per la soddisfazione dei bisogni, sanitari ed assistenziali, delle comunità e degli individui a loro affidati.
Esse consentono la gestione dei fattori di produzione nell’area dell’assistenza primaria , con il coinvolgimento motivato dei principali operatori.
Le cooperative di medicina generale, utilizzando un’economia di scala e non dovendo distribuire utili ai soci, contribuiscono alla sostenibilità economica e gestionale di un servizio sanitario e socio-assistenziale sempre più fuori controllo ed evitano deleghe a soggetti terzi che spesso sfuggono a programmazione e controlli.
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Articolo 7
Cooperative di medicina generale ed integrazione socio-sanitaria
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Le cooperative di medicina generale sono cooperative di servizio ai soci e rappresentano uno strumento insostituibile nell’ottica dell’integrazione socio-sanitaria sia direttamente che, ancora di più, partecipando ad altri soggetti giuridici come fondazioni, consorzi sociali, ecc..
Senza strumenti e procedure d’integrazione non potranno svilupparsi le nuove forme organizzative dell’assistenza primaria (UCCP,CDS,ecc.).
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Articolo 8
Cooperative di medicina generale e governo clinico
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La gestione autonoma e diretta del personale e di infrastrutture elettroniche, telematiche, di servizi, e di attività giuridico amministrative , consente alla cooperazione di medicina generale un rapporto operativo esteso e proficuo con i SS.SS. RR. che costituisce un elemento indispensabile per lo sviluppo della gestione dei processi di cura e per la presa in carico della cronicità nel contesto delle cure primarie. Si tratta di gestire processi complessi, con sistemi a volte sofisticati, ma inevitabili, che devono diventare necessariamente funzionanti ed efficaci.
Indispensabili al governo clinico delle patologie croniche sono proprio le banche dati clinici di popolazione, primo e principale prodotto dell’associazionismo cooperativo.
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Articolo 9
Cooperative di medicina generale, sindacati medici e centrali della cooperazione
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Le cooperative di medicina generale sono forme associative con personalità giuridica che hanno una specifica mission d’impresa.
Non è, quindi, possibile alcun conflitto o competizione con i sindacati dei medici di medicina generale, ma solo sinergia e convergenza.
Consorzi ed associazioni promossi dalla cooperazione medica concordano le loro funzioni di rappresentanza con le centrali cooperative, ad essa istituzionalmente deputate.
E’ necessario e molto utile che tutte le cooperative mediche aderiscono ad una delle centrali cooperative operanti in Italia .
Con i sindacati medici e con le centrali è necessario sviluppare sinergie e convergenze per lo sviluppo della cooperazione medica in un sistema integrato di cure territoriali.
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Articolo 10
La cooperazione di medicina generale nei Servizi Sanitari Regionali di uno stato federato
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Le cooperative di medicina generale operano come imprese nei Servizi Sanitari Regionali di uno Stato Federato, con un orizzonte comune, universalistico e solidaristico, della salute come bene comune.
Le cooperative di Medicina Generale gestiscono i fattori di produzione nell’area dell’assistenza primaria, in stretto rapporto con le Aziende Sanitarie Locali ed i Distretti Sanitari, a cui compete programmazione, erogazione di risorse e controllo.
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